Trama:
Giudizio:
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 2 dicembre 2012
mercoledì 23 gennaio 2013
N. Sparks, I passi dell'amore *
Trama:
Giudizio: bella storia, un po' troppo buonista e, a tratti, troppo essenziale e superficiale.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 30 novembre 2012
Giudizio: bella storia, un po' troppo buonista e, a tratti, troppo essenziale e superficiale.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 30 novembre 2012
G. Ricciardi, I gatti lo sapranno **
Trama:
Giudizio: simpatico giallo ambientato fra Esquilino e Monti. Commissario molto umano e simpatico (poco chiaro l'eccessivo coinvolgimento emotivo in tutta la vicenda), come i personaggi. Storia forse un po' troppo complicata. Pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura:
Giudizio: simpatico giallo ambientato fra Esquilino e Monti. Commissario molto umano e simpatico (poco chiaro l'eccessivo coinvolgimento emotivo in tutta la vicenda), come i personaggi. Storia forse un po' troppo complicata. Pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura:
S. Zweig, Il mondo di ieri ****
Trama:
Giudizio:grandioso e acuto quadro storico-culturale del passaggio dall'Ottocento al '900. Molto profondo e vero, oltre che attuale (cfr le pagine sui giovani nel primo dopoguerra=giovani nel '68). Scrittura sopraffina. Pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 31.10.2012
Giudizio:grandioso e acuto quadro storico-culturale del passaggio dall'Ottocento al '900. Molto profondo e vero, oltre che attuale (cfr le pagine sui giovani nel primo dopoguerra=giovani nel '68). Scrittura sopraffina. Pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 31.10.2012
S. Zweig, Amok
Trama:
Giudizio:buono scavo psicologico di una personalità monomaniacale.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 29.10.2012
Giudizio:buono scavo psicologico di una personalità monomaniacale.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 29.10.2012
S. Zweig, Storia di una caduta **
Trama:
Giudizio:si tratta di due racconti: molto penetrante il primo (una nobildonna allontanata da corte alle prese con le sue paure e manie); molto teso, ai limiti del thriller, il secondo (un cane molto umano, monomaniacale e geloso).
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 25.10.2012
Giudizio:si tratta di due racconti: molto penetrante il primo (una nobildonna allontanata da corte alle prese con le sue paure e manie); molto teso, ai limiti del thriller, il secondo (un cane molto umano, monomaniacale e geloso).
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 25.10.2012
A. Lakhous, Divorzio all'islamica a viale Marconi ***
Trama:
Giudizio:scrittura solida ed effervescente; a tratti faticose le pagine didascaliche sull'islam. Volgarotto ma molto divertente e pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: (23.10):
Giudizio:scrittura solida ed effervescente; a tratti faticose le pagine didascaliche sull'islam. Volgarotto ma molto divertente e pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: (23.10):
sabato 17 novembre 2012
S. Zweig, Paura (2011) ***
Trama:Irene Wagner, bella viennese della migliore borghesia e moglie di un noto penalista, sta scendendo rapida le scale di una casa non sua dopo aver fatto visita all'amante, un giovane pianista. Ma lì, su un pianerottolo, il fato la attende sotto le spoglie di una sordida ricattatrice. Quella donna sa tutto di lei. E Irene cede, e paga. Da quel momento comincia l'incubo: le richieste di denaro aumentano vertiginosamente, e lo sguardo indagatore del marito, l'avvocato Wagner, ormai la atterrisce – certo sospetta qualcosa, forse ha subodorato l'inganno. E quello che le ha fatto notare un giorno, come per caso, raccontandole delle sue esperienze professionali, è atrocemente vero: il colpevole soffre più per la paura di essere scoperto, per l'ansia di dover nascondere il delitto, che non per il terrore del castigo – la pena, anzi, è catartica. Che fosse un tacito invito alla confessione?
Giudizio: Zweig mette a nudo la psicologia dell'adultera, ne dipinge gli incubi, ne svela le riflessioni, tra passi falsi, decisioni sempre rinviate e scene isteriche all'amante, da lei ritenuto complice della ricattatrice: sino al coup de théâtre finale – del quale, per una volta, non sarà inopportuno dire che toglie il respiro.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Adelphi, 2011
Pagine: 120
Inizio lettura: 19 ottobre 2012
Giudizio: Zweig mette a nudo la psicologia dell'adultera, ne dipinge gli incubi, ne svela le riflessioni, tra passi falsi, decisioni sempre rinviate e scene isteriche all'amante, da lei ritenuto complice della ricattatrice: sino al coup de théâtre finale – del quale, per una volta, non sarà inopportuno dire che toglie il respiro.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Adelphi, 2011
Pagine: 120
Inizio lettura: 19 ottobre 2012
N. Sparks, Le pagine della nostra vita (1996) §
Trama: nell'estate 1932 Noah Calhoun ed Allie Nelson si conoscono casualmente. Malgrado appartengano a due ceti sociali differenti (lui è un semplice operaio nella segheria di paese, lei una ricca ragazza di città), fra i due giovani scoppia un amore intenso ed appassionato, trascorreranno tre settimane insieme, condividendo i loro sogni nella grande casa che il ragazzo vorrebbe acquistare. Tuttavia, la loro storia è destinata a finire. Infatti, Allie deve piegarsi al volere della sua famiglia e partire dalla città. Noah scrive alla giovane, che però non risponde mai, finché decide di dimenticarla. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Noah si arruolerà nell'esercito ed Allie diventerà infermiera. Nel frattempo, la giovane conosce un altro uomo, ricco e affermato, e se ne innamora. Noah, al ritorno dalla guerra, decide di acquistare e ristrutturare la grande casa colonica vicino al fiume. La sua fatica riscuote l'ammirazione della gente, infatti anche un cronista di un giornale locale elogia il lavoro e lo splendore del restauro svolto da Noah. Casualmente, Allie legge l'articolo giornalistico rimanendone turbata, sembra che il legame che la univa al giovane non si sia mai spezzato. Decide di partire per New Bern e capire se il matrimonio con Lon sia la scelta giusta. Allie e Noah avranno modo di chiarirsi, ed inevitabilmente fra i due scoppia nuovamente l'amore.
Il tutto è narrato in un enorme flashback da un ormai anziano Noah, che legge e rilegge il suo taccuino (il titolo originale del libro è The notebook) alla sua Allie, la cui memoria è devastata dall'Alzheimer.
Giudizio: come sempre Sparks non scrive amori banali, anche se l'analisi dei sentimenti non va mai troppo in profondità. La banalizzazione di alcuni momenti deriva anche dall'insistere sull'aspetto sensuale del rapporto fra i due, che in alcune pagine diventa sgradevole.
Al contrario di quanto succede di solito, il film (che è del 2004, per la regia di Nick Cassavetes ed interpretato da Ryan Gosling e Rachel McAdams, nei ruoli di Noah ed Allie) è di molto più bello, forse perché l'assetto narratologico è impostato in maniera cronologica e appare un po' più naturale e facile da seguire.
Pagine: 208
Inizio lettura: 11 ottobre 2012
R. Bacchelli, I tre schavi di Giulio Cesare (1957) *
Trama: 14 marzo 44 a. C. Alla mattina Cesare non si sentiva bene. Calpurnia, sua moglie, aveva avuto dei tristi presentimenti e lo scongiurava di non andare in Senato. Gli indovini avevano fatto dei sacrifici e l'esito era stato sfavorevole. Cesare pensò di mandare Marco Antonio ad annullare la seduta del Senato. Allora i congiurati inviarono Decimo Bruto ad esortare Cesare a presentarsi in Senato perchè i senatori erano già da tempo arrivati e lo stavano aspettando. Annullare la seduta a quel punto sarebbe stata un'offesa per i magistrati. Cesare si mise in cammino intorno alle undici e, entrato in senato e invitato a sedersi, vide i pugnali avvicinarsi da ogni parte. Allora si coprì la testa con la toga e con la mano sinistra la distese fino ai piedi. Voleva che la morte lo cogliesse dignitosamente coperto.
Ricevette 23 ferite. Solo al primo colpo si era lamentato. Poi solo silenzio.
Tre schiavi deposero il cadavere su di una lettiga e lo riportarono a casa.
Questa è l'azione contenuta nel libro.
Tutto il resto sono dialoghi e riflessioni immaginate dall'autore e messe nelle teste dei tre schiavi, fedeli fino all'ultimo.
Giudizio: l'idea era potente, suscettibile di riflessioni notevoli. Peccato per la prosa di Bacchelli, che cerca - invano - di imitare Manzoni e produce solo un profluvio di aggettivi (almeno quattro per ogni caratteristica di ciò che sta raccontando), di verbi (almeno due) e di parole in genere. Da riscrivere!
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori, 1957
Pagine: 339
Inizio lettura: 24 settembre 2012
Tre schiavi deposero il cadavere su di una lettiga e lo riportarono a casa.
Questa è l'azione contenuta nel libro.
Tutto il resto sono dialoghi e riflessioni immaginate dall'autore e messe nelle teste dei tre schiavi, fedeli fino all'ultimo.
Giudizio: l'idea era potente, suscettibile di riflessioni notevoli. Peccato per la prosa di Bacchelli, che cerca - invano - di imitare Manzoni e produce solo un profluvio di aggettivi (almeno quattro per ogni caratteristica di ciò che sta raccontando), di verbi (almeno due) e di parole in genere. Da riscrivere!
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori, 1957
Pagine: 339
Inizio lettura: 24 settembre 2012
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