Visualizzazione post con etichetta De Wohl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta De Wohl. Mostra tutti i post

venerdì 19 luglio 2013

L. De Wohl, La città di Dio. Storia di san Benedetto

Trama: le strade dell'antica Roma sono in tumulto per la visita ufficiale di Teodorico, re degli Ostrogoti e nuovo re d'Italia. Tra la folla si nasconde un ragazzino determinato ad assassinare il conquistatore barbaro, ma il tentativo viene stroncato sul nascere dalle guardie reali. Il giovane attentatore si chiama Pietro ed è il figlio adottivo del nobile filosofo romano Boezio. A portarlo in salvo è Benedetto, giovane studente, che diventerà suo tutore. Inizia così la storia di Benedetto da Norcia: in una Roma in rovina, lasciva e immorale, dominata dalle forze barbariche. Un deserto spirituale dal quale Benedetto saprà allontanarsi, trascorrendo lunghi anni in solitudine per poi dare vita a comunità religiose destinate a diventare fulgidi esempi della sua Regola, fino alla fondazione del celebre monastero di Montecassino, la cittadella di Dio: dentro e fuori le sue mura san Benedetto saprà lasciare un'impronta indelebile.

Giudizio:

Casa editrice e anno di pubblicazione: BUR - 2012
Pagine: 382 pp.
Inizio lettura: 12 luglio 2013

martedì 16 luglio 2013

L. De Wohl, Attila. La tempesta dell'Oriente ***

Trama: da Oriente avanza la minaccia di Attila, un pericolo che l'Occidente presume di conoscere, ma il cui radicalismo è invece culturalmente inconcepibile per una cristianità governata da un potere fine a se stesso, preoccupato solo di mantenere i propri equilibri. A contrastare l'avanzata di quest'uomo grande e terribile, solo due figure si ergono: Ezio, l'ultimo vero romano, e papa Leone. Al centro della storia, proprio l'incontro tra Leone e Attila, attorno ai quali ruotano gli altri personaggi: dal kan Bleda, fratello di Attila, a Galla Placidia, vera imperatrice in nome del figlio Valentiniano, alla giovane Onoria. E, sullo sfondo di vicende umane distanti eppure collegate, il panorama triste e decadente di un impero in disfacimento, ridotto alle proprie fastose apparenze esteriori.

Giudizio: affascinante romanzo in cui - come sempre in De Wohl - si intrecciano macrostorie (in questo caso, la fine dell'impero romano) e microstorie di uomini veri, piene di amore, odio, meschinità ed eroismo.

Casa editrice e anno di pubblicazione: BUR - 2010
Pagine: 289 pp.
Inizio lettura: 26 giugno 2013

L. de Wohl, La mia natura è il fuoco. Vita di Caterina da Siena ***

Trama: in una piccola città un po’ fuori mano come Siena, Caterina venne al mondo nel 1347, ventiquattresima figlia di Jacopo Benincasa, tintore e di Monna Lapa, che all'inizio tenta di far sposare la giovane ad un buon partito della città; un tentativo che fallisce perché Caterina, fin dall’età di sette anni, aveva fatto voto di castità. Vengono narrati gli anni di mortificazione che precedono l’inizio della vita pubblica di Caterina, cui segue l’ingresso, a 16 anni, nelle Mantellate (una fondazione religiosa femminile di derivazione domenicana composta da donne che continuavano a vivere in famiglia e così chiamate a causa del mantello nero sull'abito bianco). Molte le esperienze mistiche che pongono Caterina ai vertici di ogni tempo di questo genere di spiritualità; da conto del suo servizio presso l’Ospedale anche durante i momenti della peste che fece seguito a quella drammatica del ’48; molti anche i miracoli che le furono attribuiti. Caterina forma - quasi suo malgrado - un gruppo di suoi discepoli (i caterinati) ed inizia - per così dire - la sua attività politica. E’ proprio in questo ambito che la santa senese finì infatti per dedicarsi nell’ultima parte della sua vita con ben definiti obiettivi: convincere il Papa a tornare a Roma ed a riformare il clero, operare per la pacificazione della Cristianità perché fosse così possibile nuovamente intraprendere la crociata per la liberazione del Santo Sepolcro oramai da più di duecento anni in mani musulmane.

Giudizio: De Wohl ha la maestria di raccontare uomini e momenti entrando nel loro animo e mettendoli a contatto con tutto un mondo che c'è nei libri di storia, ma che - visto in questo modo - diventa un labirinto intrigante di passioni, di aspirazioni e di esempi che non possono non coinvolgere e piacere. Non è certamente un libro 'devoto', ma quanto lascia dentro chi legge ...

Casa editrice e anno di pubblicazione: BUR - 2007
Pagine: 396 pp.
Inizio lettura: 17 giugno 2013