Trama: la rievocazione della ritirata di Russia durante la quale ben centomila soldati italiani perirono combattendo o soccombendo al freddo e alla fame. L'autore, sottotenente medico, prese parte alle campagne di Grecia e di Russia, partecipando a tutta la ritirata con la Divisione Julia.
Giudizio: favoloso anche come scrittura.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mursia - 1963
Pagine: 430
Inizio lettura: settembre 2014
Visualizzazione post con etichetta ****. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ****. Mostra tutti i post
domenica 2 settembre 2018
V. M. Manfredi, Il mio nome è Nessuno: il ritorno (2013) ****
Trama: è una rilettura dell'Odissea di Omero.
Giudizio: molto affascinante, ma meno vincente rispetto al primo perché già il modello è in prima persona.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori - 2013
Pagine: 335
Inizio lettura: giugno 2014
Giudizio: molto affascinante, ma meno vincente rispetto al primo perché già il modello è in prima persona.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori - 2013
Pagine: 335
Inizio lettura: giugno 2014
Etichette:
****,
2013,
classico,
epica,
romanzo storico
Lapierre - Collins, Parigi brucia? (1966) ****
Trama: bruciare la città-mondo, la capitale del ventesimo secolo. La città della Senna, dei boulevard e di Notre-Dame, del Louvre e della torre Eiffel. Bruciare Parigi. «Bruciate Parigi!» ordina Hitler nella fase conclusiva della Seconda guerra mondiale. Ma l’ordine non venne eseguito e Parigi fu salva. Chi la salvò dalla distruzione? De Gaulle? O il generale von Choltitz? Il comunista Rol o il console svedese Nordling? Attraverso carte segrete ritrovate negli archivi tedeschi, documenti dell’epoca, ordinanze, verbali e ricordi dei testimoni, Dominique Lapierre e Larry Collins scrivono un drammatico romanzo-cronaca, mettendo in scena eroi e traditori, giovani e vecchi, spie e ostaggi. Sono i protagonisti dell’epopea della città, dall’incubo della distruzione totale alle battaglie per le strade, fino alla liberazione.
Giudizio: bellissima ricostruzione della liberazione di Parigi dai nazisti. Mette bene in evidenza luci ed ombre da una parte e dall'altra.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori - 1966
Pagine: 512
Inizio lettura: maggio 2014
Giudizio: bellissima ricostruzione della liberazione di Parigi dai nazisti. Mette bene in evidenza luci ed ombre da una parte e dall'altra.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori - 1966
Pagine: 512
Inizio lettura: maggio 2014
I. Nemirowsky, Suite francese (2005) ****
Trama: la prima parte racconta in un grande affresco corale l’esodo di massa dei francesi che, all’arrivo delle truppe naziste, si spostano con tutto quanto, in un trasferimento di dimensioni bibliche. La seconda parte, invece, descrive i primi mesi dell’occupazione in una piccola città della campagna francese. I protagonisti sono due donne, la vedova Angellier e sua nuora, Lucile, e un ufficiale tedesco, Bruno von Frank. Tra il giovane ufficiale e la sconsolata Lucile scocca una scintilla che presto diventa amore: una vicenda emblematica dello stesso paese che finisce per accogliere i soldati tedeschi come uomini, “dimenticando” la loro natura di nemici.
Giudizio: bellissimo affresco di umanità. Manca un po' il nucleo narrativo.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Adelphi - 2005
Pagine: 415
Inizio lettura: aprile 2014
Giudizio: bellissimo affresco di umanità. Manca un po' il nucleo narrativo.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Adelphi - 2005
Pagine: 415
Inizio lettura: aprile 2014
martedì 16 luglio 2013
Virgilio, Eneide ****
Trama: fuggito dalla città di Troia, oramai rasa al suolo, approda sulle coste dell'Africa, dove l'accoglie la regina del posto, Didone che, dopo aver ascoltato ad un banchetto la sua dura e difficile storia, si innamora perdutamente di quest ultimo. Egli però, dopo essere stato richiamato da Zeus (perché doveva portare a termine la missione affidatagli), è costretto a ripartire, e Didone, per la tristezza, si uccide con la stessa spada regalatele dal suo grande amore. Sbarca in Sicilia, dove l'eroe celebra i funerari dei suoi cari, e subito dopo, a Cuma, consultando la Sibilla, decide di scendere con lei negli inferi, dove Anchise gli preannuncia il grandioso destino che avrebbe avuto a Roma. Arrivato, si accorge che è proprio quella la terra a lui destinata, e stringe un patto con il re Latino, chiedendogli la mano di sua figlia Lavinia. Questo sarà l'inizio di un grande conflitto tra Latini e Troiani. Verso il Tevere Enea trova un aiuto in Evandro, che gli mostra il luogo dove sarebbe dovuta sorgere Roma, offrendogli come guida suo figlio Pallante. Gli dei, alla fine, decidono di lasciare tutto in mano al fatum, cioè il destino; la guerra si concluderà infatti con la vittoria di Enea.
Giudizio: mi colpisce la modernità del personaggio di Enea (per questo ti consiglio di leggere l'introduzione della Calzecchi Onesti, che su questo insiste tantissimo), che ha molto di novecentesco, sempre al limite fra la propria volontà, quella degli dèi e l'imponderabile del fato. Merita assolutamente.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Einaudi - 2005
Pagine: 581 pp.
Inizio lettura: 23 maggio 2013
L. Tolstoj, Anna Karenina ****
Trama: Anna è giovane, bella e sposata a un uomo che non ama: quando incontra Vronskij, brillante ufficiale, con spavento e gioia se ne scopre attratta. Per Vronskij lascia marito e figlio, ma allo spegnersi dell'amore di lui si rifiuta di tornare sui propri passi e decide da sé quale dev'essere la fine. Il contraltare di Anna è il tormentato Levin, che cerca la sua strada lontano dal mondo aristocratico da cui proviene, nella semplicità della terra, nella fede.
Giudizio: devo confessare di averlo letto molti anni fa e di non essere rimasto molto impressionato. Qualche settimana fa ho visto il bellissimo film di J. Wright e mi è tornata voglia di leggerlo. Grazie al film (a volte crea disagio, per me è stato l'esatto opposto) ho seguito molto meglio la vicenda e la ricchezza dello scavo psicologico, come anche l'incastro narratologico fra le due vicende che propongono una visione dell'amore e della vita alternative. Aspetto con ansia la fiction tv che verrà messa in onda ad ottobre 2013.
Casa editrice e anno di pubblicazione: Mondadori - 2005
Pagine: 1070 (non farti mettere paura: le vale tutte!!)
Inizio lettura: 27 febbraio 2013
mercoledì 23 gennaio 2013
S. Zweig, Il mondo di ieri ****
Trama:
Giudizio:grandioso e acuto quadro storico-culturale del passaggio dall'Ottocento al '900. Molto profondo e vero, oltre che attuale (cfr le pagine sui giovani nel primo dopoguerra=giovani nel '68). Scrittura sopraffina. Pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 31.10.2012
Giudizio:grandioso e acuto quadro storico-culturale del passaggio dall'Ottocento al '900. Molto profondo e vero, oltre che attuale (cfr le pagine sui giovani nel primo dopoguerra=giovani nel '68). Scrittura sopraffina. Pulito.
Casa editrice e anno di pubblicazione:
Pagine:
Inizio lettura: 31.10.2012
martedì 2 ottobre 2012
S. Marai, Le braci ****
Trama: dopo quarantun anni, due uomini, che da giovani sono
stati inseparabili, tornano a incontrarsi in un castello ai piedi dei Carpazi.
Uno ha passato quei decenni in Estremo Oriente, l'altro non si è mosso dalla sua
proprietà. Ma entrambi hanno vissuto in attesa di quel momento. Null'altro
contava per loro. Perché? Perché condividono un segreto che possiede una forza
singolare: "una forza che brucia il tessuto della vita come una radiazione
maligna, ma al tempo stesso dà calore alla vita e la mantiene in tensione".
Tutto converge verso un "duello senza spade" ma ben più crudele. Tra loro,
nell'ombra il fantasma di una donna.
Giudizio: favoloso scavo psicologico e grande lezione di umanità. Ricordarsi che la trama non esiste: è un lungo monologo, che - per goderlo meglio - va riletto almeno due volte.
sabato 11 febbraio 2012
D. Du Maurier, Il calice della Vandea ****
Bella saga di una famiglia di vetrai francesi attraverso gli anni della rivoluzione francese e dell'ascesa di Napoleone. Grande lezione di umanità.
Inizio lettura: 6 gennaio 2012
Inizio lettura: 6 gennaio 2012
S. Baldi, Sia fatta la tua volontà ****

Trama: Luca Lazzarini detto Lazzaro ha ventisei anni, una Uno a metano, un fratello scemo e un sacco di paure. È un uomo in fuga dal mondo, terrorizzato dai weekend incombenti che richiedono prestazioni sociali di cui non si sente capace. Ama la sua vita incolore nel paesino sprofondato nella bassa padana, i soliti quattro amici sfigati e i vecchietti arteriosclerotici del circolo Arci. Quando Lazzaro viene a sapere di essere gravemente malato accade un vero miracolo: il tempo acquista un'altra qualità, arrivano la consapevolezza, il coraggio, persino la fede. È l'incontro con Anna, prostituta dal viso bellissimo e dalla vita atroce, che riesce a fargli superare definitivamente la paura di vivere, e di morire.
Giudizio: molto vero e per niente melodrammatico. La malattia e la scoperta vita interiore riescono a rendere una vita favolosa.
Inizio lettura: 5 gennaio 2012
D. Grosmann, Qualcuno con cui correre ****
Molto bello. Romanzo di formazione di due adolescenti, che crescono in parallelo per raggiungere ciò che a ciascuno manca. Riuscito anche dal punto di vista narratologico (l'inizio si svolge su tre piani narrativi molto ben gestiti)
Inizio lettura: 28 ottobre 2011
Inizio lettura: 28 ottobre 2011
lunedì 28 giugno 2010
Robert Hugh Benson, Il padrone del mondo
Robert Hugh Benson, con Il padrone del mondo (1907), ci porta
in una realtà nella quale l’uomo ha raggiunto gli estremi confini del progresso materiale e intellettuale, dove tutto è meccanizzato e programmato per un unico grande progetto: il trionfo dell’Umanitarismo. L’eliminazione della guerra, l’abolizione dei rumori, la legalizzazione dell’eutanasia, l’adozione di cibi artificiali, l’uso dell’esperanto sono solo alcune tra le caratteristiche che fanno da naturale corollario al nuovo tipo di convivenza civile.
In questo paesaggio si muovono, con estrema ponderatezza, i personaggi di Benson, ricchi di umanità e descritti in modo sapiente: Oliviero Brand, il politico, teorico del nuovo sistema che vede l’uomo unico dio e signore delle cose; Mabel, la deliziosa compagna di Oliviero, che sceglie la dolce morte offerta dalle case dell’eutanasia e che, nel momento estremo, quando l’ultimo soffio di vita fugge dal suo corpo provato dal lungo conflitto esistenziale, vede, capisce e prova, netta la sensazione del misterioso Altro. Giuliano Felsemburgh, l’uomo che costituisce la sintesi più sconcertante dei sentimenti e delle aspirazioni che l’Umanitarismo suscita, l’uomo che contende a Dio il dominio del mondo; Percy Franklin, un prete, combattuto internamente dall’intensa lotta in cui la fede vacilla per poi riconfermarsi più viva e vera.
in una realtà nella quale l’uomo ha raggiunto gli estremi confini del progresso materiale e intellettuale, dove tutto è meccanizzato e programmato per un unico grande progetto: il trionfo dell’Umanitarismo. L’eliminazione della guerra, l’abolizione dei rumori, la legalizzazione dell’eutanasia, l’adozione di cibi artificiali, l’uso dell’esperanto sono solo alcune tra le caratteristiche che fanno da naturale corollario al nuovo tipo di convivenza civile.In questo paesaggio si muovono, con estrema ponderatezza, i personaggi di Benson, ricchi di umanità e descritti in modo sapiente: Oliviero Brand, il politico, teorico del nuovo sistema che vede l’uomo unico dio e signore delle cose; Mabel, la deliziosa compagna di Oliviero, che sceglie la dolce morte offerta dalle case dell’eutanasia e che, nel momento estremo, quando l’ultimo soffio di vita fugge dal suo corpo provato dal lungo conflitto esistenziale, vede, capisce e prova, netta la sensazione del misterioso Altro. Giuliano Felsemburgh, l’uomo che costituisce la sintesi più sconcertante dei sentimenti e delle aspirazioni che l’Umanitarismo suscita, l’uomo che contende a Dio il dominio del mondo; Percy Franklin, un prete, combattuto internamente dall’intensa lotta in cui la fede vacilla per poi riconfermarsi più viva e vera.
Editore: Jaca Book
Anno: 2008
Prezzo: 15,00 €
Pagine: 334
Postato il 28 giugno 2010
giovedì 27 maggio 2010
A. Valladares, Contro ogni speranza
Lo dedico ad Andrea Colautti (è ancora in vita, non preoccupatevi ...) che, come altri, si ostina a mettere camicie del Che e ad esclamare Cuba libre, dimenticando tante morti atroci che "il Gatto e la Volpe" di Cuba hanno fatto ...
____________________
La testimonianza di 22 anni nelle carceri politiche di Cuba, solo per
aver espresso opinioni diverse dal regime di Fidel Castro. Questo testo ha contribuito ad avviare un'investigazione internazionale culminata nella pubblicazione di un rapporto ONU sulle violazioni dei diritti umani. Violenza, repressione, isolamento, sono pratiche quotidiane per i dissidenti; e chi rifiuta la "riabilitazione politica" alle peggiori privazioni. Partendo da un'esperienza personale, il volume descrive parte della spaventosa realtà penitenziaria dell'isola. Dice l'autore: "Quando questa storia sarà conosciuta nei particolari, l'umanità proverà lo stesso disgusto che ha provato di fronte ai crimini di Stalin".
aver espresso opinioni diverse dal regime di Fidel Castro. Questo testo ha contribuito ad avviare un'investigazione internazionale culminata nella pubblicazione di un rapporto ONU sulle violazioni dei diritti umani. Violenza, repressione, isolamento, sono pratiche quotidiane per i dissidenti; e chi rifiuta la "riabilitazione politica" alle peggiori privazioni. Partendo da un'esperienza personale, il volume descrive parte della spaventosa realtà penitenziaria dell'isola. Dice l'autore: "Quando questa storia sarà conosciuta nei particolari, l'umanità proverà lo stesso disgusto che ha provato di fronte ai crimini di Stalin".Editore: Spirali (collana L'alingua)
Anno: 2007
Prezzo: € 25,00
Pagine: 400
Inizio lettura: 25 maggio 2010
domenica 4 aprile 2010
Steven Saylor, L'enigma di Catilina
Molto bello, anche se abbastanza di parte (Catilina è un buono, sempre e comunque; Cicerone un malfattore, arrivista e truffatore ...).
_________________
63 a.C. Gordiano, soprannominato "il Cercatore" per le sue straordinarie capacità logiche e deduttive, si è ritirato in una bella tenuta in Etruria, lasciandosi alle spalle le ansie, i pericoli e la confusione della vita di Roma, soprattutto in un periodo in cui le istituzioni repubblicane vivono momenti di grande incertezza. Guidata e sostenuta da Catilina, personaggio affascinante e controverso, la plebe infatti chiede a gran voce riforme politiche e sociali. Ma Cicerone, console in carica e strenuo oppositore a ogni cambiamento radicale, è convinto che Catilina si stia preparando a eliminare i suoi oppositori in Senato pur di raggiungere il potere; così si rivolge proprio a Gordiano, chiedendogli di ospitare il giovane senatore, in modo da sorvegliarne i movimenti. Tuttavia la situazione precipita: Catilina perde le elezioni e si appresta a scatenare una guerra civile, mentre nelle vicinanze della proprietà di Gordiano vengono ritrovati alcuni cadaveri decapitati, quasi ci fosse un legame con la frase enigmatica pronunciata da Catilina in Senato: "Vedo due corpi: uno fragile e deperito, ma con una grande testa; l'altro forte e vigoroso, ma privo di testa..." Strappato alla tranquillità del suo rifugio, solo Gordiano potrà fermare quella catena di morte e far luce su un complotto che affonda le radici all'interno della stessa Repubblica, coinvolgendo personaggi insospettabili.
Inizio lettura: 4 aprile 2010
lunedì 29 marzo 2010
Muriel Barbery, L'eleganza del riccio
Fantastico.01.02.2010
_____________________
Parigi, rue de Grenelle numero 7. Un elegante palazzo abitato da famiglie dell'alta borghesia. Ci vivono ministri, burocrati, maitres à penser della cultura culinaria. Dalla sua guardiola assiste allo scorrere di questa vita di lussuosa vacuità la portinaia Renée, che appare in tutto e per tutto conforme all'idea stessa della portinaia: grassa, sciatta, scorbutica e teledipendente. Niente di strano, dunque. Tranne il fatto che, all'insaputa di tutti, Renée è una coltissima autodidatta che adora l'arte, la filosofia, la musica, la cultura giapponese. Cita Marx, Proust, Kant... dal punto di vista intellettuale è in grado di farsi beffe dei suoi ricchi e boriosi padroni. Ma tutti nel palazzo ignorano le sue raffinate conoscenze, che lei si cura di tenere rigorosamente nascoste, dissimulandole con umorismo sornione. Poi c'è Paloma, la figlia di un ministro ottuso; dodicenne geniale, brillante e fin troppo lucida che, stanca di vivere, ha deciso di farla finita (il 16 giugno, giorno del suo tredicesimo compleanno). Fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre, segretamente osservando con sguardo critico e severo l'ambiente che la circonda. Due personaggi in incognito, quindi, diversi eppure accomunati dallo sguardo ironicamente disincantato, che ignari l'uno dell'impostura dell'altro, si incontreranno solo grazie all'arrivo di monsieur Ozu, un ricco giapponese, il solo che saprà smascherare Renée.
A. D'Avenia, Bianca come la neve rossa come il sangue
Molto bello. 

11.01.2010
_______________________________
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.
sabato 3 ottobre 2009
Wu, Controrivoluzionario. I miei anni nei gulag cinesi
Nell'aprile 1960 le autorità del Partito Comunista Cinese arrestano Harry Wu, figlio di un banchiere di Shangai, e lo gettano in un campo di lavori forzati. Benché mai formalmente incriminato e sottoposto a processo, egli trascorre diciannove anni in un infernale mondo sottorraneo di lavori umilianti, denutrizione, torture. Nel suo libro, scritto insieme alla giornalista Carolyn Wakeman, Harry Wu narra la sua storia della prigionia e della sua sopravvivenza, degli straordinari atti di coraggio che lui e i compagni dovettero praticare per aiutarsi reciprocamente con un indimenticabile eroismo. Uscito dalle prigioni nel 1979, Harry Wu si trasferisce negli Stati Uniti dove testimonia davanti al Congresso sugli abusi dei diritti umani in Cina. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali. Il suo libro, storia toccante della vittoria di un uomo, è una testimonianza del potere dello spirito umano.Inizio lettura: 2006
Iscriviti a:
Post (Atom)




